Itinerari penisola sorrentina

Itinerari penisola sorrentina

La penisola sorrentina con i suoi colori e paesaggi incredibili è come una cartolina, ma nasconde molti tesori a cui è possibile accedere solo se muniti di volontà e passione per il mare e le cose belle. Partite alla scoperta della penisola sorrentina soggiornando al nostro hotel a Massa Lubrense!

Vi consigliamo due tra gli itinerari preferiti dei nostri ospiti, ovvero quello di Sant'Agata dei Due Golfi e quello della Baia di Ieranto.

Alla scoperta di Sant’Agata dei Due Golfi

Questo itinerario è un percorso nella storia, oltre che nella splendida natura del luogo, perché è lo stesso seguito dai turisti inglesi che, attratti dalle bellezze naturalistiche italiane, nell’Ottocento percorrevano l’Italia.

L’itinerario che conduce al Deserto di Sant’Agata dei Due Golfi era infatti una tappa obbligata del Grand Tour e visitandolo è facile capire il perché.

Sul punto più alto di questa terra di confine che da un lato guarda il Golfo di Napoli e dall’altro quello di Salerno, i Carmelitani Scalzi hanno edificato un monastero dalla cui terrazza panoramica lo sguardo spazia fino a Capri.

La distanza di circa 5 chilometri può essere coperta in appena 10 minuti d’auto, ma a piedi può comunque rivelarsi una piacevolissima passeggiata di circa un’ora e mezza.

“Vado per Sant’Agata”, dicevano i viandanti per indicare il passaggio dal crocevia che lungo questo percorso, da un punto panoramico all’altro, conduce da Massa Lubrense a Sorrento, segnato da una cappella con una statua della omonima santa.

E tra gli antichi casali, fitta macchia mediterranea, pareti a picco sul mare e torri saracene che ci si trova ad attraversare potrebbe ben tradursi come “vado per la meraviglia”.

Verso la Baia di Jeranto

Se siete interessati agli itinerari naturalistici, uno da non perdere è proprio quello che conduce alla Baia di Jeranto, raggiungibile partendo dal nostro hotel a Massa Lubrense.

La suggestiva insenatura fa parte dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella e la leggenda vuole che proprio qui abitassereo le sirene che tentarono Ulisse nel viaggio descritto da Omero nell’Odissea. C’è chi afferma di sentire ancora il loro canto nel suono della risacca.

Per raggiungere la suggestiva spiaggetta al fondo della baia, occorrono circa quaranta minuti dal paesino di Nerano, una frazione del comune di Massa Lubrense.

L’itinerario è di appena 3,5 chilometri ma il dislivello di 250 metri può renderlo impegnativo, soprattutto per la difficoltà di distogliere lo sguardo da un panorama eccezionale per prestare attenzione ai propri passi!

Dalla piazzetta centrale del paese dopo qualche decina di metri si svolta in via Jeranto per intraprendere un percorso estremamente vario: dopo Villa Rosa, casa dello scrittore Norman Douglas,  si cammina in mezzo agli olivi e si costeggiano muretti a secco per tuffarsi poi nella vista mozzafiato dei Faraglioni di Capri che si ergono proprio di fronte, fino ad arrivare alla spiaggia attraverso una scalinata un po’ dissestata nell’ultimo tratto.

E’ possibile raggiungere la baia anche via mare e in questo modo si può accedere a grotte isolate non raggiungibili dalla terraferma.